La sorella di Mozart e la sorella di Shakespeare

— Rita Charbonnier

Tra il 1928 e il 1929, Virginia Woolf scrisse un breve saggio che inizialmente ebbe il titolo Women and fiction (Le donne e il romanzo) e poi divenne A room of one’s own (Una stanza tutta per sé). E’ la rielaborazione di due conferenze che la scrittrice, ormai celebre ( La signora Dalloway, Gita al faro e Orlando erano già stati pubblicati)…

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L’omicidio di Mozart: “Cherchez la femme”

— Rita Charbonnier

Sulle ragioni della prematura scomparsa di Wolfgang Amadeus Mozart (nel 1791), come sappiamo, non ci sono certezze e si moltiplicano, da secoli, le congetture. L’ultima ipotesi formulata dagli studiosi risulta essere, al momento, quella di un’infezione da streptococchi; in precedenza si era parlato di nefrite, intossicazione da mercurio…

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Il “Mozart Forum”

— Rita Charbonnier

Chi ama la musica e la figura di Mozart, e conosce l’inglese, avrà probabilmente avuto modo di visitare il Mozart Forum. E’ uno splendido sito americano dedicato al Maestro, con alcuni articoli informativi e una corposa sezione riservata alle discussioni. Chi si iscrive al forum può condividere notizie su Mozart, sulla sua opera e sulla sua figura…

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Il Concerto per pianoforte di Mozart N. 9 K 271, “Jeunehomme”

— Rita Charbonnier

Diverse composizioni del Maestro sono citate nel mio romanzo La sorella di Mozart, ma solo due entrano a far parte della storia: una è la Fantasia in Re minore K 397, l’altra è il Concerto per pianoforte N. 9 in Mi bemolle maggiore K 271, detto ‘Jeunehomme’. Questa parola in francese vuol dire ‘giovanotto’, ma è un nome di donna: perché così si chiamava…

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Gli scrittori, bugiardi e sfruttatori!

— Rita Charbonnier

Ancora a proposito di verità drammaturgica e verità storica. Sui blog di argomento letterario, storico, o musicale, capita non di rado di assistere a vivaci discussioni riguardo la libertà immaginativa dell’autore di romanzi storici. Alcuni ritengono che a tale libertà vadano posti dei limiti: il romanziere non deve permettersi di “violare la realtà”.

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A proposito dell’indimenticabile film “Amadeus”

— Rita Charbonnier

Perché in Amadeus non c’è il personaggio della sorella di Mozart? Come mai lei, Nannerl, non è nemmeno citata in una battuta di passaggio? Da quando è uscito il mio primo romanzo, diverse persone mi hanno posto questa domanda. Il film scritto da Peter Shaffer e diretto da Milos Forman racconta l’ultimo periodo della vita di Mozart…

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La sorella di Mozart al telefono

— Rita Charbonnier

Località: Arezzo. Situazione: presentazione de La sorella di Mozart. L’autrice legge un passo del romanzo, quello nel quale si parla della Fantasia per pianoforte in re minore del Maestro. Alle sue spalle il pianista Patrizio Paoli, seduto alla tastiera, è pronto ad eseguirla. La sala è gremita e silenziosa, il pubblico favorevole e cordiale.

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La Fantasia in re minore di Mozart, KV 397

— Rita Charbonnier

Un giorno comprai su una bancarella una di quelle raccolte di musiche di Mozart a poco prezzo, e quando tornai a casa misi su il CD: conteneva la Fantasia per pianoforte in Re Minore di Mozart, KV 397. Non appena sentii le prime note rimasi stupefatta, e interruppi quello che stavo facendo, e ascoltai il brano una volta, poi un’altra…

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Quando la musica è la Musa

— Susanne Dunlap, Historical Novels Review

Per un autore di romanzi storici, mettere un musicista al centro della propria opera non dovrebbe essere molto diverso dal mettervi un personaggio di altra natura; tranne il fatto che, probabilmente, i musicisti sono meno conosciuti dal grande pubblico (con qualche eccezione). D’altra parte, nel ricreare il mondo di un compositore del passato…

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La sorella di Mozart era geniale quanto lui?

— Rita Charbonnier, Perti, Martini e Mozart

Nessuno darà mai una risposta definitiva a questa domanda. I biografi di Mozart che nominano Nannerl, sua sorella, danno generalmente per scontato che fosse piuttosto brava a suonare, ma che non fosse assolutamente in grado di comporre. Io mi chiedo come si possa pretendere di valutare un’attitudine…

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Un rapporto molto speciale tra fratello e sorella

— Rita Charbonnier, Perti, Martini e Mozart

Da bambini, Wolfgang e Maria Anna “Nannerl” Mozart erano un duo affiatato di enfants prodiges e condivisero esperienze esaltanti, come le esibizioni musicali per i re d’Europa, e drammatiche come la malattia, che portò entrambi a un passo dalla morte. Nel 1765, all’Aja, Nannerl si ammalò prima di catarro bronchiale e poi di tifo…

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