Quella sarebbe stata una giornata come tutte le altre per Alexandre Dumas, se non fosse stato per una strana donna sulla settantina che gli aveva proposto di leggergli l’oroscopo per l’anno successivo, il 1844. Dopo i primi convenevoli, infatti, lo scrittore si accorse che quella donna non aveva alcuna intenzione di parlargli di transiti astrali, ma che aveva una storia da raccontare, la propria. Per una volta sarebbe stato lui lo spettatore.
Tutto aveva avuto inizio a Modigliana, in Romagna, dove la madre della chiromante, Vincenza, l’aveva data alla luce con molta fatica e l’aveva poi chiamata Maria Stella. In breve tempo, però, Vincenza si era accorta che l’accenno di chioma scarlatta e i piccoli occhi di cielo della neonata non potevano venire né da lei né da Lorenzo, suo marito, entrambi neri come la pece. Quella non era sua figlia.
Ma quando aveva provato a parlare dei suoi sospetti, nessuno le aveva creduto, e Vincenza si era vista costretta a frugare in lungo e in largo la casa, e a chiedere ai vicini; era arrivata addirittura a interrogare il signor Conte.
La scoperta sull’origine della bambina era stata sconcertante, ma Vincenza si era confidata solo con la piccola Maria Stella che, dopo tanti anni, aveva deciso di mettere Dumas, il grande scrittore, a parte di quello scandalo che avrebbe potuto minare dalle fondamenta l’intero regno di Francia.
Quella era stata una strana giornata per Alexandre Dumas e la storia che aveva udito sarebbe diventata fonte di ispirazione per uno dei suoi capolavori.
- Medaglia della Presidenza del Senato
- Premio Città di Ostia
- Segnalato dalla giuria del Premio Frignano.
Edizioni Piemme
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ISBN-10: 8856601761
ISBN-13: 9788856601763
Brossura con sovraccoperta, 378 pagine
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