Anita Garibaldi raffigurata dal pittore Gaetano Gallino nel 1845. È l'unico suo ritratto preso dal vero.
Una veduta di Roma dal colle del Gianicolo. Foto di Daniel Lilach, Flickr Creative Commons.
Una rara immagine fotografica di Anita Garibaldi in abiti maschili.
La statua di Anita, di Mario Rutelli, sul Gianicolo a Roma.
Scene di vita nella Roma degli anni '30: matrimonio di massa. Fonte: sito 'Roma Sparita'
La statua di Giuseppe Garibaldi a Washington Square, New York.
Ritratto di Anita, probabilmente non molto somigliante se non nella lunga chioma.
Non tutti sanno che la bara di Anita è custodita nel monumento equestre che le fu eretto nel 1932 sul colle del Gianicolo, a Roma. Come la bara ci arrivò... è raccontato nel romanzo.
Scene di vita degli anni '30: una classe del Regio Istituto Tecnico Commerciale 'Giulio Cesare' di Bari impegnata nel cortile della scuola in un'esercitazione 'coreografica' tipica degli anni del fascismo. Fonte: Indire - www.indire.it.
Ezio Garibaldi, nipote di Giuseppe e Anita, con la madre Constance Hopcraft.
La statua equestre di Giuseppe Garibaldi al Gianicolo.
Benito Mussolini al centro di una schiera di Giovani Italiane.
Scene di vita nella Roma degli anni '30. Fonte: sito "Roma Sparita".
Veduta di Roma dal colle del Gianicolo. Foto di Shadowgate, Flickr Creative Commons.
Il busto di Goffredo Mameli sul colle del Gianicolo, recentemente restaurato, in tutto il suo splendente biancore.
Roma, 1932: il re, la regina, Mussolini ed Ezio Garibaldi presenziano all'inaugurazione del monumento ad Anita Garibaldi.
Piatto commemorativo dell'incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, a Teano.
Scene di vita nella Roma degli anni '30: un veicolo adibito al trasporto dei pellegrini. Fonte: sito "Roma Sparita".
Locandina che invita a visitare Laguna, la città della brasiliana Anita Garibaldi.
L'inaugurazione del monumento ad Anita Garibaldi sul colle del Gianicolo, nel 1932.