Vivere all'ombra di un genio

— Karen Ann Cullotta, BookPage Fiction Review

Coloro che snobbano i romanzi storici, considerandoli nient’altro che un ossimoro letterario, siano avvertiti: il romanzo di Rita Charbonnier, La sorella di Mozart, trascende tutti i vieti stereotipi del genere e conquista anche i lettori più scettici grazie al suo malinconico lirismo e al suo andamento intrigante. In realtà, il debutto della Charbonnier in lingua inglese…

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La sorella di Mozart

— Piero Mioli, Rassegna Melodrammatica

E’ un romanzo: come tale si presenta e come tale procede spesso dando libero sfogo alla fantasia; ma è anche storia, cronaca, verità, e quando non è vero è verosimile o comunque credibile. All’autrice, che ha studiato pianoforte e ha cantato in teatro ma è anche giornalista e sceneggiatrice televisiva, non sembrava possibile che…

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Sonata per una sorella

— Kerenn Elkaїm, Le Vif/L’Express Weekend

Con un arpeggio di parole l’italiana Rita Charbonnier compone un Requiem per Nannerl, sorella dimenticata di Mozart. Anche lei un prodigio della musica, dovette rinunciare alla propria arte. Che cosa ha potuto significare, per questa donna, crescere all’ombra del divino fratello? Degna di una sinfonia, quest’opera prima ha la bellezza di una scrittura musicale.

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La sorella di Mozart

— Susan Higginbotham, Historical Novel Society Reviews

Nannerl Mozart, una musicista di grande talento, è molto affezionata al fratello, fin dal momento della sua nascita. Poi però un giorno il padre annuncia che lui e Wolfgang andranno in Italia e che lei dovrà restare a casa: darà lezioni di musica alle stonate pupille dell’aristocrazia salisburghese e finanzierà, in tal modo, il viaggio di promozione artistica degli uomini di famiglia.

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Wolfgang e Nannerl Mozart

— Cristina Tirinzoni, Psychologies

Tra i piccoli Mozart c’è una grande complicità, un’intensa vicinanza emotiva. Mio re e mia regina, si chiamavano così, fra loro. Si esibivano insieme, in giro per le capitali d’Europa. Wolfgang, più giovane di 5 anni, aveva un’alta opinione del talento della sorella Maria Anna, soprannominata Nannerl e proverà sempre amarezza…

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Amadeus era suo fratello

— Grazia Giordani, L’Arena

Non è un fatto raro che familiari di artisti – seppure a loro volta molto dotati – vengano penalizzati dal valore preponderante dei geni di casa. Questo è anche il caso di Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, l’estrosa Nannerl di cui ci narra Rita Charbonnier nella sua opera prima La sorella di Mozart. Il bel romanzo…

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La Sorella di Mozart di Rita Charbonnier

— Laura Sacchiero, Classicaonline

Qualunque appassionato di musica conosce Wolfgang Amadeus Mozart, ma pochi, presumibilmente, ricordano che egli avesse una sorella maggiore: Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, detta Nannerl. Ella rivelò prestissimo una musicalità fuori del comune e, considerata l’equivalente musicale di Wolfgang…

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La musica è una legge morale

Gli amici della musica

Grazie all’Associazione Internazionale Zonta, il pubblico presente nella sala Puerari del Museo Civico di Cremona ha vissuto veramente un momento entusiasmante: la presentazione del volume La sorella di Mozart da parte dell’autrice Rita Charbonnier, introdotta da Enrico Pirondini, direttore del quotidiano La Provincia. Il volume rappresenta una preziosità letteraria…

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Nannerl, sorella di Amadeus

Infinitestorie

Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, affettuosamente chiamata ‘Nannerl’ dai familiari, suonava il clavicembalo con maestria fin da quand’era una bambina, e le sue mani paffute arrivavano appena all’estensione di una quinta. Alla tenera età di cinque anni si esibiva in pubblico, stupefacendo le gentildonne…

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Ecco Maria Anna, sorella del genio

— Roberto Bo, La Gazzetta di Mantova

Il fratello è considerato uno dei maggiori compositori di tutti i tempi ma lei, Maria Anna Mozart detta “Nannerl”, fin dall’inizio ha dovuto rinunciare a diventare musicista. Nel suo Dna, probabilmente, c’era tutto il necessario per seguire le orme del fratello minore, ma nella seconda metà del Settecento…

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