Ecco Maria Anna, sorella del genio

Il fratello è considerato uno dei maggiori compositori di tutti i tempi ma lei, Maria Anna Mozart detta “Nannerl”, fin dall’inizio ha dovuto rinunciare a diventare musicista. Nel suo Dna, probabilmente, c’era tutto il necessario per seguire le orme del fratello minore, ma nella seconda metà del Settecento la donna non era propriamente al centro dell’universo e così il ruolo di musicista era riservato all’altro sesso. Da piccola sì, si esibiva in coppia con Amadeus per le teste coronate d’Europa, ma quando divenne più grande non era più ‘spendibile’ come bimba-prodigio e dovette rassegnarsi a dare lezioni di pianoforte per finanziare i viaggi di studio e promozione artistica del fratello. Su questa vicenda è nato un romanzo avvincente e sentimentale, che in pochi mesi ha raggiunto la seconda edizione.

La sorella di Mozart nasconde un’autrice mantovana, oggi residente a Roma. Rita Charbonnier ha vissuto per molti anni a Mantova, ha frequentato il liceo classico Virgilio e ha studiato pianoforte con Lucia Lusvardi, sostenendo gli esami al Conservatorio. Il suo romanzo è stato presentato a Palazzo della Ragione nell’ambito del Festival ‘RintracciArti, donna diritti ancora violati’. La coreografa mantovana Chiara Olivieri ne ha tratto ispirazione per elaborare uno spettacolo di danza, dal titolo Nannerl… di tua mano io grata.

«Il libro di Rita Charbonnier – ha dichiarato la Olivieri – ha rappresentato per me una ricchissima fonte di ispirazione, fornendo molteplici spunti di lavoro, ricerca e riflessione. Nannerl, la protagonista, è un personaggio dalla femminilità controversa, condizionata dalla mentalità di un’epoca, dalla situazione sociale, da una complessa e intricata rete di rapporti familiari».

Durante la serata di presentazione, l’autrice ha conversato con la musicologa Elena Bittasi a proposito di Nannerl Mozart. Di seguito, l’applaudito spettacolo di danza della compagnia CorDuplex.

Roberto Bo, La Gazzetta di Mantova, dicembre 2006

Un momento dello spettacolo Nannerl… di tua mano io grata di Chiara Olivieri

Un momento dello spettacolo Nannerl… di tua mano io grata di Chiara Olivieri
(foto di Fernando Taffelli)


 

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